Fai da te o professionista?
Guida onesta, senza terrorismo
Cosa puoi fare da solo (e cosa no)
Alcune cose puoi farle tranquillamente tu, altre sono riservate per legge alle imprese abilitate (DM 37/08). Scegli l'intervento e vedi il confronto: rischi, vantaggi e cosa dice la norma.
Puoi farlo tu (con giudizio)
Sostituire un lampadario su un punto luce esistente rientra nella piccola manutenzione: lecito farlo da soli, a patto di lavorare in sicurezza.
🔧 Se fai da solo
- Togli corrente dal generale, non solo dall'interruttore della stanza
- Verifica i conduttori con un cercafase prima di toccarli
- Occhio al peso: il gancio o il tassello devono reggere il lampadario
- Se trovi cavi senza colori standard o senza terra, fermati
⚡ Con l'installatore abilitato
- Interviene se il punto luce è da spostare o sdoppiare
- Sistema le connessioni datate che trovi nella scatola
- Ti dice se il lampadario è adatto al locale (bagno = grado IP)
Da sapere: Nessun documento necessario per la semplice sostituzione. Se si modifica il punto luce, è lavoro da impresa abilitata.
Zona grigia: valuta bene
Cambiare il frutto rotto con uno identico nello stesso punto è manutenzione ordinaria. Ma è anche il fai-da-te che genera più incidenti: contatti invertiti, morsetti lenti, terra non collegata.
🔧 Se fai da solo
- Corrente staccata dal generale e verificata con il cercafase
- Fotografa i collegamenti prima di smontare
- Morsetti ben serrati: un contatto lento scalda e brucia
- Se la presa è annerita, il problema può essere a monte: non coprirlo
⚡ Con l'installatore abilitato
- Capisce perché la presa si è rovinata (sovraccarico? linea datata?)
- Sostituisce in pochi minuti con materiale di qualità
- Controlla le altre prese della linea già che c'è
Da sapere: Se le prese da sostituire sono più di una o la placca è di una serie fuori produzione, conviene il cambio apparecchiature completo: rientra nel bonus 50%.
No: è una modifica all'impianto
Aggiungere punti significa modificare l'impianto: per il DM 37/08 è lavoro riservato alle imprese abilitate, con Dichiarazione di Conformità finale. Il fai-da-te qui è fuori legge, non solo rischioso.
🔧 Se fai da solo
- Niente DiCo: problemi con assicurazione, vendita e affitto
- Rischio di sottodimensionare cavi e protezioni
- Una giunzione sbagliata nel muro è un difetto invisibile e permanente
- In caso di incendio o infortunio, la responsabilità è tua
⚡ Con l'installatore abilitato
- Dimensiona linea e protezioni sul carico reale
- Rilascia la DiCo: impianto documentato e assicurabile
- Spesa detraibile al 50% con bonifico parlante
- Garanzia sul lavoro svolto
Da sapere: Vale anche per spostare punti esistenti o sdoppiare linee. Con più punti da aggiungere, il costo unitario scende.
Assolutamente no
Il quadro è il cuore delle protezioni di casa: qui si lavora spesso con parti in tensione e ogni errore si paga caro. È l'intervento più delicato dell'intero impianto, riservato per legge alle imprese abilitate.
🔧 Se fai da solo
- Si lavora vicino ai morsetti del contatore, sempre in tensione
- Differenziale sbagliato = protezione inesistente senza saperlo
- Coordinamento errato delle protezioni: scatti continui o, peggio, mai
- Nessuna DiCo, nessuna copertura assicurativa
⚡ Con l'installatore abilitato
- Sceglie curve e taratura delle protezioni sul tuo impianto
- Divide i circuiti: un guasto non spegne tutta la casa
- Prova strumentale finale di differenziali e terra
- DiCo e schema del quadro consegnati a fine lavori
Da sapere: Il rifacimento del quadro rientra nel bonus ristrutturazione ed è il primo passo di ogni messa a norma.
Si può, ma sai cosa perdi?
I kit wireless da montare da soli sono legali e alcuni sono decenti. Ma un allarme è un progetto, non un prodotto: messo nei punti sbagliati protegge poco e i falsi allarmi te lo faranno spegnere entro un mese.
🔧 Se fai da solo
- Posizionamento a intuito: i varchi reali restano scoperti
- Falsi allarmi da tarature sbagliate (e i vicini ringraziano)
- Niente detrazione 50% senza fattura di installazione
- Assistenza = call center, quando va bene
⚡ Con l'installatore abilitato
- Sopralluogo: si parte dai punti deboli reali della casa
- Componenti professionali con anti-manomissione e anti-jamming
- Detrazione 50% come misura di prevenzione atti illeciti
- Assistenza locale: se qualcosa non va, veniamo noi
Da sapere: Fai prima il nostro quiz "La tua casa è sicura?" per capire di cosa hai davvero bisogno.
Dipende da cosa c'è nel muro
La sostituzione "uguale con uguale" su impianto recente a 2 fili può essere semplice. Ma nei condomini e sugli impianti datati le variabili sono tante: alimentazioni diverse, montanti condivisi, compatibilità tra marche.
🔧 Se fai da solo
- Rischio di mettere fuori uso il citofono di tutto il condominio
- Compatibilità tra vecchio impianto e nuovo monitor non scontata
- I modelli connessi (Wi-Fi) richiedono configurazione corretta
⚡ Con l'installatore abilitato
- Verifica l'impianto esistente prima di ordinare il materiale
- Gestisce il condominio: montante, alimentatore, altri interni
- Configura app e notifiche del videocitofono smart
Da sapere: Il videocitofono rientra nella detrazione 50%. Nei condomini serve spesso coordinarsi con l'amministratore.
No: serve l'installatore abilitato
La wallbox richiede una linea dedicata dal quadro, protezioni specifiche per la ricarica e la Dichiarazione di Conformità. Ricariche da 7 kW su impianti improvvisati sono un rischio concreto di incendio.
🔧 Se fai da solo
- Linea e protezioni sottodimensionate = cavi che scaldano per ore
- Senza DiCo: garanzia della wallbox non valida e problemi assicurativi
- Il differenziale sbagliato non rileva i guasti DC della ricarica
⚡ Con l'installatore abilitato
- Linea dedicata dimensionata su potenza e distanza
- Differenziale tipo A/B specifico per la ricarica
- Configurazione del power management per non far scattare il contatore
- DiCo: obbligatoria e necessaria per bonus e garanzia
Da sapere: Spesso conviene valutare insieme l'aumento di potenza del contatore. L'installazione rientra nelle agevolazioni quando collegata a ristrutturazione.
In dubbio sul tuo caso? Una telefonata costa zero.